Ti spegni e ti accendi

come un semaforo o un angelo,

un occhio.

In balia del tuo non esserci

ho bevuto tutti i caffe’

mangiato tutte le unghie

contato tutte le pecore

compreso un vecchio ariete.

Mai ho dato importanza alla vita:

mi e’ sembrata sempre carnale

volgare, quantomeno accidentale.

Vittorio Lingiardi, La confusione e’ precisa in amore, Gransasso Nottetempo, 2012

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