(Mattino)

(«Naturaliter seguono i picchi e le valli delle cose umane – delle generazioni, ad esempio; per dire:
adesso, mia madre affacciata al quinto piano che saluta a larghi gesti mio figlio
nel cortile;
procedono per un tracciato fasico che interseca ma non perturba
quello tonico della morte dei più.

È la violenza, dal canto suo, ad essere invece ferma, un’onda
piatta o l’assenza di un’onda – e non un climax o un ciclo o un fattore d’attenzione
nello spettro frequenziale della storia»).

.
Vincenzo Ostuni

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